Ivanik terrore dei cori


di Virna Venturini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sempre in ritardo! Scaldate le voci!
Mettetevi in riga, siate veloci!

Fate silenzio, attenti all'attacco,
se non mi seguite io vi spacco!

Qui voglio un crescendo, qui un diminuendo,
qui un rallentando, qui un accelerando.

Fate silenzio, attenti all'attacco,
se non mi seguite io vi spacco!

Siete tutti stonati, adesso la alzo,
cantate impiccati, adesso l'abbasso.

Insomma soprani, non chiacchierate!
Contralti e uomini, adesso cantate!

Ricordate le cose importanti,
raddoppiatemi le consonanti!

Fate silenzio, attenti all'attacco,
se non mi seguite io vi spacco!

Mi raccomando, abbiamo un impegno,
suvvia comportatevi in modo pių degno.

La precisione č l'essenziale,
non rendetemi il pezzo banale.

Cantate e obbedite, io sono il maestro,
la sfumatura si addice al mio estro.

Cantate e obbedite, da professionista,
non posso accettare che il coro fallisca.

Fate silenzio, attenti all'attacco,
se non mi seguite io vi spacco!

Cosė é!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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